LOIRA – Il Programma

Sablè – sur – Sarthe
Il porto, nei pressi della chiusa, era un tempo occupato dal trasporto di sabbia. Da questa attività e probabile che derivi il nome di questa cittadina che si presenta con la sagoma ben delineata del suo castello del 18esimo secolo. Di fronte al castello si scorge la chiesa neo-gotica di Notre Dame. La cittadina è, nell’insieme, molto accogliente e piacevole: tanti bei giardini, curiosi negozi e locali. In particolare, rue de l’Ile, la stradina che conduce dal porto al centro, ha molti ottimi negozi tra i quali una pasticceria molto rinomata, the Drans, che produce i gustosi biscotti al burro Sablè.
Solesmes
Si trova qui uno degli edifici più straordinari che s’incontrano lungo il fiume: l’abbazia benedettina di St. Pierre. Questa costruzione neo gotica che domina la sponda del fiume dall’alto dei suoi 50 m ospita circa un centinaio di monaci. La loro vita è dedicata, oltre che alla pregiera e al lavoro, ai canti gregoriani: li si può ascoltare durante la messa quotidiana delle h 10.00. (Tra Solesmes e Sablè si trova anche un ottimo campo da golf che “scorre” in parte lungo il fiume).
Juignè-sur-Sarthe
La torre della chiesa romanica che troneggia sul fiume segnala la presenza del paese anche da lontano. Il pease è, visto da terra, un interessante dedalo di antiche case con piccole torri e gallerie. La piccola scalinata che porta dal paese alla collina di Croix Ste Anne, 104 scalini, regala una delle viste migliori della valle e della spettacolare abbazia benedettina di Solesmes.
Avoise
In un tratto di fiume molto placido e suggestivo sfilano piccoli villaggi che nascondono sempre qualche piccolo tesoro di architettura o arte. Ad Avoise, per esempio, vale la pena visitare “La Perrine de Cry”, una residenza storica del 13esimo secolo, e, nei pressi del piccolo affluente Vègre, il castello di Dolbert. Da Avoise si poù agevolmente raggiungere Asnières-sur-Vègre. Questo villaggio, a tre chilometri dal canale (per l’esattezza da Parcè), ha la fama di essere il più bel pease nel Maine.
Parcè-sur-Sarthe
La maggior parte delle case di Parcè risalgono al 15esimo secolo e sono state armoniosamente ristrutturate. La torre romanica, che faceva parte dell’antica chiesa di St-Pierre, caratterizza il profilo di queste che si sviluppa lungo una roccia che nasconde grotte e vecchie cantine scavate artificialmente.
Ignères
Nei pressi di questa chiusa, il panorama sulla riva del fiume è imperziosito dalla presenza del bel castello di Pècheseul.
Malicorne
La manifattura di porcellana (con l’annesso museo e il laboratorio dove si possono osservare i meastri all’opera mentre dipingono a mano le porcellane), le botteghe artigiane e la bella chiesa del 12esimo secolo sono i tratti più distintivi di questa città. A 200 metri sulla strada che porta a Sablè, nascosto dagli alberi del vasto parco che lo accudisce, c’è il castello del 17esimo secolo dove faceva lunghe passeggiate Madame de Sèvignè, scrittrice e nobildonna francese del XVII secolo.
Noyen-sur-Sarthe
Dopo un tratto di navigazione abbellito dai bei castelli che si specchiano nel fiume, si arriva nel grazioso porto di Noyen, un pease che accoglie i navigatori con un bel parco lungo le sponde. In centro si trova la chiesa di St-Germain che, al suo interno, contiene belle statue e dipinti del 17esimo secolo.
Farcè-sur-Sarthe
In cima alla collina che sovrasta il fiume, Facè regala una bella vista della campagna circostante. La chiesa gotica e i negozi di alimentari possono fungere da incentivo per la passeggiata in salita.
La-Suze-sur-Sarthe
Il porto di Suze è il punto di partenza ideale per visitare il castello di Bellefille (un edificio del XV secolo costruito sulle fondamenta di una fortezza medievale). Suzè è una cittadina vivace, con molti ristoranti, locali e negozi.
Le Mans
La città vecchia è un incanto, atmosfera bohèmien e ottima gastronomia in questa città purtroppo conosciuta ai più solo per la famosa corsa automobilistica: la 24h di LeMans.
