quell’Olanda in libertà

Pubblicato by on Apr 27, 2012 in Diari di viaggio | Commenti disabilitati su quell’Olanda in libertà

Caro Roberto buongiorno!
Il viaggio è andato BE-NIS-SI-MO: sia per le nostre caratteristiche (amiamo viaggiare per conto nostro, nonostante fossimo moooolto fuori forma le tratte erano accessibili – e comunque ci siamo spostati un paio di volte in treno), il tempo è stato bellissimo, tranne un paio di giorni, ma fa parte del gioco, le bici ci hanno assistito e l’Olanda è veramente il paese ideale per questo genere di vacanze.
Quindi tutto ciò che scriverò di seguito lo dovrai leggere come un dettaglio di quanto accaduto e, se proprio vuoi, come critica costruttiva. Niente di più.
Ritiro bici: tutto ok. Sia per raggiungere la stazione centrale, che l’autobus per arrivare a Edam da Ronald Schot. A volte le indicazioni sono un po’ caotiche, a nostro avviso, ma siamo sempre arrivati dappertutto. Le bici sono state comode e affidabili. E’ incredibile come nei paesi e nelle città ci siano mooooooolti più punti di assistenza bici che non vetture e che in alcuni paesi addirittura ci siano molti più di questi centri, nonostante le piccole dimensioni del paese.
Ronald Schot è essenziale (non nel senso di fondamentale, ma come approccio).
Fattoria Overleeke: odore caratteristico a parte (che comunque non cambieremmo), è un posto bellissimo, un po’ lontano dai centri, ma molto bello. Eccellente prima colazione
Alkmaar – De Palatijn: nella media, come posizione e come stanza. qui abbiamo mangiato in albergo, molto-molto bene. (ps: noi non cerchiamo mai la cucina italiana in viaggio) così come questa volta. siamo impazziti per le aringhe, ma soprattutto la panna (dolce) e le patatine fritte. meno male che siamo tornati in Italia….buono anche il pesce.
Haarlem – Amadeus: posizione fantastica. albergo….per una notte va bene.
Leiden – Tulip Inn: buona posizione. Mi sembra tanto fumo e poco arrosto.
Delft – Koophandel: ottima posizione, ottima stanza. piccolo gioiellino.
Gouda – Keiserkrone: posizione fantastica. per una notte, se ci fosse qualcosa di meglio….
Utrecht – Court Hotel: proprio nulla da dire. bene tutto.
Amsterdam – Zandberg: personale molto cordiale. la stanza non è che fosse proprio pulita….sempre questa sensazione che la pulizia sia un concetto troppo astratto….
E’ un viaggio che rifaremmo: l’Olanda ci è piaciuta, così come le sue piste ciclabili, i treni funzionanti, il suo verde, i mulini, il cibo, insomma tutto. Siamo riusciti anche a scovare le Chiese Cattoliche per il venerdì, il sabato e la domenica, quindi….!!!!
Quello che forse faremmo è di sostare due o tre giorni in un posto e poi spostarsi, perché alcuni dintorni sono veramente lodevoli e abbiamo avuto la sensazione di aver sostato nei posti un po’ frettolosamente.
Tutto qui.
La Pace, Roma, Giugno 2010
Daniela Benucci